Scelte di Classe

Riparte Scelte di classe. Il Cinema a scuola, il percorso interattivo di educazione all’immagine pensato da Alice nella città. Il programma di quest’anno si arricchisce di contenuti grazie alla presenza di TIMVISION che accompagnerà il rilancio nazionale di Scelte di classe, offrendo ai docenti che parteciperanno al percorso, la possibilità di accedere alla propria library per ampliare la proposta didattica con nuovi titoli e spunti di visione.

Una relazione pensata con TIMVISION, per affrontare non solo l'emergenza del reale ma per condividere le priorità, come dovrebbero essere la salvaguardia e l’educazione delle nuove generazioni. Un segnale d’attenzione verso una cultura pedagogica diffusa che deve essere rigenerata per ritrovare una direzione efficace e di senso pubblico.

Il progetto si avvale di una piattaforma web realizzata grazie alla collaborazione di MYmovies.it, e al supporto del MIUR e del Mibac per offrire agli insegnanti la possibilità di lavorare con i propri studenti, in un percorso alternativo sull’educazione visiva, durante tutto l’anno. L’azione progettuale mette al centro i docenti e la scuola, in particolare la ‘classe e la sala cinematografica virtuale’, come spazio privilegiato dove incoraggiare la curiosità verso la scoperta di film di qualità. Un’opportunità mai così preziosa come in questo momento segnato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19, in seguito alla quale è stata disposta la chiusura temporanea delle scuole e delle sale cinematografiche.

Il percorso formativo prevede l’utilizzo del web, come strumento didattico di visione e di approfondimento con gli studenti a cui saranno abbinate le dispense e gli incontri che in questa prima fase, verranno registrati ed inseriti sulla piattaforma per essere resi disponibili in streaming a tutte le scuole coinvolte in questa nuova attivazione.

Baricentro del progetto sarà la visione streaming sulla piattaforma di Scelte di classe e su TIMVISION a cui si abbinerà la Sala Web, che si inserisce come elemento premiante del percorso. Uno spazio virtuale per 500 studenti che vuole replicare l’esperienza condivisa e di connessione sociale, necessaria per non disperdere lo sviluppo di una corretta pedagogia visiva.

Ogni film presente in piattaforma sarà raccontato e “scavato” attraverso una scheda critica, arricchita nel tempo da sequenze, prolungamenti, video recensioni e bibliografie per ragazzi che permettono di rimbalzare da una visione a un’altra per costruire percorsi tematici legati alle ‘grandi domande’, questioni che il film pone aprendo terreni di confronto, spunti per discussioni con i ragazzi. Grazie all’esperienza e alla collaborazione con Sub-ti, sono previsti sottotitoli per i film in lingua originale non arrivati in distribuzione in Italia.

Gli insegnanti potranno contare su una library ulteriormente arricchita e organizzata per fasce di età (8-10 | 11-13 | 14-16 | 16 +), che Alice nella città ha selezionato tra film d’animazione, opere contemporanee, documentari, cortometraggi e cinema classico, con l’obiettivo di presentare un’ampia varietà di generi, temi e culture. Cinque i film che compongono i percorsi tematici di visione: tre visibili in streaming e due negli appuntamenti della sala virtuale con i ragazzi che potranno interagire inserendo un loro commento che sarà condiviso con i tutor e gli educatori che supporteranno la discussione. La didattica a distanza prevede uno o più momenti di relazione con i ragazzi, attraverso i quali l’insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l’efficacia degli strumenti adottati.

 

LA FORMAZIONE DOCENTI

In questo momento emergenziale, il sistema scuola risponde e reagisce con un rinnovato bisogno di confronto. Per questo, sarà importante ripartire dalla rete di docenti coinvolti lo scorso anno con il progetto Seminare domande, con un nuovo ciclo di appuntamenti di formazione per docenti, legati alla film literacy.

Il programma propone tre moduli, ognuno dei quali incentrato su un macro tema: lo spazio, il tempo, il punto di vista in cui sono declinati gli aspetti che definiscono il linguaggio audiovisivo, oggetto della ricaduta didattica, tra teorie e pratica del cinema, tra fruizione e analisi, tra ciò che viene raccontato e come viene realizzato.

La durata complessiva di questa prima fase del corso è di 18 ore che verranno registrate e inserite nella sezione INCONTRI, per arricchire la cassetta degli attrezzi della mediateca.

 

COME PARTECIPARE, COME USARE SCELTE DI CLASSE

Per entrare in contatto non solo con i docenti e con i partner culturali, ma anche con un pubblico interessato, la piattaforma ha previsto due aree d’intervento:

  • uno spazio pubblico “Per genitori e operatori culturali” dove sarà possibile consultare le NEWS, gli approfondimenti di PRIMO PIANO sui film di prossima uscita e i FOCUS su i grandi autori per giovani adulti.
  • un’area “Insegnanti”, per la VISIONE e la consultazione dei PERCORSI E SPUNTI DI STUDIO riservata solo ed esclusivamente ai docenti e agli studenti per gli usi didattici nelle scuole che partecipano al programma.

 Per la registrazione sulla piattaforma di Scelte di classe:

gli insegnanti si dovranno registrare sul portale di Scelte di classe compilando il formulario (l’indirizzo e-mail, il codice meccanografico della scuola) che sarà verificato, prima di ottenere l’autorizzazione per l’accesso alla library della piattaforma, attraverso una e-mail di conferma sull’account dell’Istituto.

L’iscrizione alla piattaforma web e le proiezioni nella sala virtuale saranno gratuite, mentre gli incontri di formazione saranno a invito solo per i docenti che partecipano al progetto.

 

SCELTE DI CLASSE, UN METODO CIRCOLARE

Scelte di classe procede con un percorso didattico circolare: la scelta, la visione, la risposta e la condivisione nella community, in cui l’azione iniziale entra in rapporto con la successiva, fino a diventarne corollario, sviluppo o confutazione di un nuovo approfondimento. E' per questo che Scelte di classe può essere letto e riletto, in un verso o nell'altro, o anche essere aperto a caso. I percorsi delle schede didattiche stimolano un avvicinamento informale ai grandi temi. I film hanno un ingresso principale (la visione) e altri ingressi secondari. Possono essere usati in molti modi diversi ma mai in maniera ancillare alle materie curricolari. Non esiste il verso giusto per prenderli, ogni verso porta da qualche altra parte.

L’accento è posto sul ruolo del docente, che sia come spettatore che come educatore potrà contribuire a disegnare, insieme ai tutor che accompagneranno il lavoro con i ragazzi, un approccio innovativo alla Film Literacy, attraverso un modello cross mediale integrato che accompagnerà la visione con parole prime, immagini, sequenze e riflessi essenziali, per scoprire il significato indispensabile delle storie, nella convinzione che l’esperienza di visione condivisa ci fa crescere come spettatori consapevoli più di qualsiasi altra cosa.